Revisione Contabile dei Condomini

Revisione Contabile Condomini

L’art. 1130 bis, introdotto dalla legge 11 dicembre 2012 n.220 nel capitolo del Rendiconto Condominiale al comma 3 prevede:
“L’Assemblea può, in qualsiasi momento, o per più annualità specificamente indicate, nominare un Revisore che verifichi la contabilità del Condominio”;
al successivo comma 4 prevede:
“La deliberazione è assunta con la maggioranza prevista per la nomina dell’amministratore e la relativa spesa è ripartita tra tutti i condomini sulla base dei millesimi di proprietà”;
al successivo comma 7 prevede:
“L’ assemblea può anche nominare , un Consiglio di Condominio composto da almeno tre Condomini, negli edifici di almeno dodici unità immobiliari. Il Cosiglio ha funzioni consultive e di controllo.”

Cos’è la Revisione

Il comma 3 non specifica, ma indica genericamente la contabilità del condominio.
Il comma 5 nel ribadire il diritto dei singoli condomini a prendere visione dei documenti giustificativi di spesa stabilisce che nessun limite è posto a tale diritto e che gli stessi hanno diritto ad estrarne copia a proprie spese ( e cure …n.d.r.).
Dal combinato disposto dei commi 3 e 5 si deduce che la revisione nel condominio consiste nel PRENDERE VISIONE DEI DOCUMENTI CONDOMINIALI.

Chi fa la Revisione

I comma 3 e 4 stabiliscono una asticella alta per il quorum necessario alla nomina di un Revisore, mentre nessun limite se il controllo viene svolto dal Consiglio in quanto già stabilito nei compiti assegnati dalla legge.
Idem per i singoli condomini interessati i quali possono esercitare tale diritto in ogni momento.

Come si fa la Revisione

Potrebbe trattarsi di una semplice visione dei documenti di spesa raffrontata alla lista delle spese rendicontate.
Per una Revisione Professionalmente valida occorre considerare i vari aspetti:

  • CONTABILE (corrispondenza delle scritture contabili + modalità di pagamento delle fatture + conto corrente condominiale).
  • FISCALE (ritenute d’acconto – certificazioni – dichiarativi di legge).
  • LEGALE (delibere e cause in corso).

Perchè la Revisione

L’ aspetto pratico deve essere sintetizzato in un verbale che richiede le seguenti formalità : descrizione dell’attività svolta – dichiarazione dei presenti- firme.;
L’aspetto legale della revisione è importante ai fini degli adempimenti di legge da rispettare;
l’aspetto psicologico di tranquillità per i condomini ai fini dell’approvazione del bilancio e dell’attività i gestione.

La Revisione Fiscale

Ai sensi degli artt. 23 e 25 del D.P.R. 600/73 il Condominio quale SOSTITUTO D’IMPOSTA, tramite l’Amministratore deve operare la RITENUTA D’ACCONTO sugli stipendi e sulle fatture dei fornitori e professionisti da versare tramite apposito modello entro il 16 del mese successivo al pagamento.
Deve poi rilasciare la Certificazione Unica entro la fine di Febbraio di ogni anno ed inviarla all’Agenzia delle Entrate; oltre ad inviare il Modello 770 ed i quadri AC tramite la propria dichiarazione dei redditi.

Ravvedimento Operoso

Ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 472/97 in caso di ritardi è consentito rimediare tramite l’applicazione di sanzioni ridotte ed interessi legali da versare con appositi codici tributi previsti dallo Stato.

  • IVA AGEVOLATA: al 10% sugli interventi di edilizia previa dichiarazione dei requisiti della residenzialità.
  • BENEFICI FISCALI: 36% per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio + 65% per il risparmio energetico fino al 31/12/2017.

La Revisione Fiscale deve riguardare altri aspetti al suo interno:

  • B1) LE RITENUTE D’ACCONTO = la regolarità temporale del versamento eseguito nei termini previsti ( 16 del mese successivo al pagamento).
  • B2) ATTESTATI = di versamento delle ritenute versate, devono essere predisposti ed inviati agli aventi diritto entro il mese di Febbraio dell’anno successivo al versamento.
  • B3) QUADRO AC = alla dichiarazione dei redditi dell’Amministratore deve essere allegato l’elenco dei fornitori e degli importi pagati durante l’esercizio.
  • B4) MODELLO 770 = è il riepilogo di tutte le spese dell’esercizio soggetti a ritenuta. Anche la spedizione telematica deve essere oggetto di verifica.
  • B5) CONTRIBUTI E TASSE LOCALI = ove il condominio ha alle dipendenze un portiere oppure possiede locali o appartamenti accatastati, devono essere verificate la regolarità dei versamenti contributivi e delle tasse locali.

CONSIGLI PRATICI: Dopo la riunione informale per la verifica dei documenti, la lettura della relazione in Assemblea e la successiva verbalizzazione pone al riparo il condominio da eventuali contestazioni future in caso di azioni legali per il recupero delle morosità.

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Antonio Carlo De Luca

Commercialista e Revisore Contabile in Roma

Membro del Direttivo
Responsabile delle Relazioni con le Parti Sociali
Presidente della Sede Unioncasa di Roma e Provincia

Author: Dott. Antonio Carlo De Luca

Commercialista e Revisore Contabile in Roma Membro del Direttivo Responsabile delle Relazioni con le Parti Sociali Presidente della Sede Unioncasa di Roma e Provincia

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